Archive for the ‘Senza categoria’ Category

Vuoi uscire dal gregge? Renditi visibile!

mercoledì, maggio 19th, 2010

L’Esprit Nouveau è un’ Agenzia Pubblicitaria che si occupa di comunicazione e marketing ‘‘per’’il cliente e ‘‘con” il cliente.

Non offriamo pacchetti standard ma un sevizio personalizzato e studiato su misura. Le strategie di comunicazione mirate ai diversi obiettivi, esigenze e disponibilità di budget, permettono ad ogni tipologia di attività di avvalersi di un servizio professionale di consulenza per la propria immagine e promozione.

I nostri clienti sono coloro che riconoscono nella comunicazione e nella promozione pubblicitaria una forma di investimento, per la crescita della propria attività e per l’affermazione della propria immagine sul mercato di riferimento.

Contattarci è il primo passo per ottenere risultati.

BRAND, IMMAGINE, COMUNICAZIONE, MULTIMEDIA, PIANO MARKETING, WEB MARKETING, SEO/SEM, GRAPHIC DESIGN, WEB DESIGN, SITI INTERNET, RESTYLING, PROMOZIONE… Consulenza individuale: analisi e progettazioni personalizzate di valutazione della presenza online per sviluppare il  business.

Per informazioni e consulenza

Roberta Voiglio

ufficio: 0175 85488 – cell. 338 1235385
sede: via San Leone, 1 (Loc. Rubina) 12030 Manta – Cuneo

www.espritnouveau.com
project@espritnouveau.com

E adesso…pianificazione!

lunedì, agosto 31st, 2009

Pianificazione e ripresa lavori … stay whit us …

off topic: Michael Jackson … lo ricorderò così!

venerdì, giugno 26th, 2009

http://991.com/newGallery/Michael-Jackson-Remember-The-Time-349827.jpg

Social Network: LINKEDIN | tu ci sei?

sabato, maggio 24th, 2008

Oggi chiacchierando con un caro amico mi domanda:” Ma tu conosci Linkedin?”…”ma caspita certo!”… sembra ovvio ma ovvio non è che tutti sappiano cosa sono, quali sono, e come funzionano i social network; allora ri-faccio un viaggio 2.0 e ri-propongo una carrellata dei migliori…sui quali non si può mancare!

E comincio proprio con LINKEDIN:

Linkedin è il più grande social network per professionisti del Web. Serve per costruire o consolidare relazioni professionali, per cercare colleghi o compagni di scuola e per cercare un nuovo lavoro.

Relationships matter, le relazioni contano. è lo slogan di Linkedin, il più grande e noto social network professionale che conta oggi 14 milioni di utenti in tutto il mondo e viene usato da compagnie come Google e Yahoo! per cercare i cervelli da assumere. Linkedin serve per costruire relazioni professionali, ritrovare vecchi amici, colleghi o compagni di scuola e anche per cercare un lavoro migliore. Vediamo cos’è e come funziona.

La registrazione

Per entrare a far parte del network di Linkedin si deve o ricevere un invito da un utente oppure collegarsi al sito www.linkedin.com e registrarsi. La registrazione è gratuita e prevede l’indicazione della propria posizione lavorativa e la selezione di alcune preferenze. Appena registrati si può controllare immediatamente se qualcuno della propria rubrica di Webmail è già presente nel network e invitarlo a connettersi alla propria rete.

Costruire relazioni

La principale attività di Linkedin è quella di costruire la propria rete sociale, il proprio network professionale. Ciò si esegue partendo dalla scheda My Contacts. Cliccando su Start building your network si potrà importare, se già non lo si è fatto in fase di registrazione, l’indirizzario del proprio sistema di posta elettronica per verificare se ci sono contatti già presenti su Linkedin. Collegues mostrerà invece i propri colleghi registrati a Linkedin basandosi sulle informazioni lavorative registrate sul proprio profilo, mentre Classmates eseguirà la stessa ricerca sui propri compagni di studi.

Visualizzare le relazioni

Se ci sono già persone nel proprio network la linguetta My Contacts mostrerà i loro profili. I contatti possono essere filtrati per nazione o per settore di attività ed è possibile mostrare solamente quelli che hanno da poco aggiunto delle nuove relazioni, riconoscibili dal contorno arancione attorno all’icona delle connessioni. Accanto al nome e all’e-mail compaiono il breve profilo dell’utente e il numero di contatti che ha attivato.

Le raccomandazioni

Allargando il proprio network si aumentano le proprie relazioni e si acquista credibilità all’interno della rete di Linkedin. Ben più importante è però cercare di ricevere raccomandazioni, ossia giudizi positivi ricevuti da altri colleghi o amici. Le raccomandazioni possono essere anche richieste inviando un endorsement, un’approvazione, ad uno dei propri contatti per una specifica posizione lavorativa.

Trovare e offrire lavoro

Linkedin è un sistema molto efficace per cercare o offrire lavoro, anche se le migliori opportunità sono destinate ad un pubblico americano. Per cercare offerte di lavoro inviate al social network basta cliccare su Jobs and Hiring, impostare i parametri di ricerca e cliccare su Search. Inviare una proposta di lavoro costa 145 dollari e si esegue sempre dallo stesso pannello cliccando però su Hiring and Recruiting e compilando un dettagliato modulo di presentazione.

Le risposte professionali

Linkedin è un network di professionisti ed è il posto giusto per trovare pareri o risposte ai propri dubbi. La funzione Answers consente di scorrere migliaia di risposte a domande poste dagli appartenenti al network e porne delle proprie. Ogni risposta data ad una domanda inoltre permette di ricevere “expertise”, ossia delle segnalazioni per la qualità delle risposte date, un altro parametro che è in grado di aumentare la propria visibilità all’interno della rete.

Contattare altri utenti

Non si può contattare direttamente via e-mail una persona che non è stata già aggiunta come collegamento. Per farlo è necessario sottoscrivere abbonamenti a pagamento che partono da 60 dollari all’anno. Con l’account Business da quasi 20 dollari mensili si riceveranno anche 3 InMails, ossia contatti diretti con persone del network. Se non si ha intenzione di pagare si devono usare le “Introductions”, ossia contatti fra persone mediati da utenti collegati direttamente alla propria rete: le prime cinque sono gratuite.

Il servizio è gratuito per i piani base. Gli account premium arrivano fino a 2000 dollari all’anno e, oltre ad un supporto clienti dedicato, offrono funzioni avanzate di ricerca e di contatto fra gli appartenenti al network.

Linkedin è un ottimo strumento di social networking. Ben fatto, ben curato e utile. Davvero utile però solo se si vive negli Stati Uniti e si lavora nel settore tecnologico, dei media o affini. L’interfaccia è solo in inglese, la comunità italiana è abbastanza corposa ma poco attiva e le offerte di lavoro nel nostro paese non abbondano. Ma registrarsi non costa nulla ed entrare adesso nel network significa essere pronti quando sarà davvero utile anche per noi.

ictv.it

oops! Se non avevi voglia di leggere c’era il video!

CMN …e siamo a quattro | Guerrilla mkt

venerdì, maggio 9th, 2008

Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio
Guest Star : Katia

Riproposta la registrazione obbligatoria blog e siti ad albo editoria con bollo, tasse e giornalista

lunedì, aprile 21st, 2008

Civile.it rivela come il rischio che la proposta di iscrivere all’albo dell’editoria blog e siti Web non sia ancora del tutto scomparso.

La proposta dell’anno scorso presumeva che qualsiasi blog o sito Web, dal momento che produce informazione aggiornata a un ritmo regolare e spesso è anche caricato di pubblicità, deve sottostare alle regole che si riferiscono alle pubblicazioni giornalistiche. In questo senso deve essere iscritto all’apposito registro, deve pagare delle specifiche tasse e deve avere un pubblicista come direttore responsabile.

Sul sito del Governo si trova infatti una dichiarazione rilasciata da Riccardo Levi, uno dei promotori della prima versione della proposta di legge: «Confermo la mia intenzione di ripresentare al prossimo Parlamento il disegno di legge per la riforma dell’editoria che, pur approvato dal Consiglio dei Ministri, non si era potuto formalmente trasmettere alle Camere per le dimissioni del Governo. Si tratta, ci tengo a ricordarlo, di un testo elaborato, con la consulenza di una commissione di esperti presieduta dal prof. Enzo Cheli, sulla base del lavoro svolto dall’esecutivo precedente e arricchito con il frutto di un’amplissima consultazione di tutti gli operatori e di tutte le organizzazioni rappresentative del settore dell’editoria quotidiana, periodica e libraria».

A quanto sembra, gli onorevoli Bonaiuti e Giulietti sono proclivi a sostenere la proposta di legge e a trasformarla in normativa ufficiale nel corso della legislatura appena avviata.

Autore: Pierluigi Emmulo
Fonte webmasterpoint.org

“Pagare le tasse sulla libera informazione, sui liberi pensieri…evidentemente non poi così liberi!”

neurona e xing | il grande giorno

venerdì, marzo 28th, 2008

Oggi ventotto marzo duemilaotto Neurona, il network italo-spagnolo professionale che ha avuto grande successo nel nostro paese e che vantava più di un milione di iscritti chiude i battenti per fondersi…e fonderci… con il “colosso” XING (in cinese “poter fare”…quanto mi piace questa cosa… e in inglese “mettere in contatto | x-ing).

XING?…Beh! Business 2.0/CNN Money parla di XING come “di una delle più interessanti startup del Web 2.0″. Red Herring ha classificato la società “tra le Top 100 in Europa“. Quindi possiamo parlare di un vero e proprio “colpaccio”!

E che sarà di noi “neuro-niani”?

Catapultati sulla nuova piattaforma e si spera (come promesso!) senza perdere la rete professionale che ci si era creati in X mesi/anni di iscrizione al network.
Sarà probabilmente necessario qualche aggiornamento e modifica al profilo, in quanto i due sono parecchio differenti, ma direi, come iscritta a tutti e due i network prima del passaggio “obbligato”, che il salto è stato fatto in avanti!

Nonostante tutto devo dire che “Neurona” mi mancherà…in un anno di frequentazione ho imparato a muovermi e fare mio quello spazio…che volete, sono sentimentale (a volte!), e tendo ad affezionarmi alle “mie” cose!

Che dire dei servizi?

Qualche servizio in meno, rispetto a Neurona; ma tanti servizi in più…a pagamento!

NO BUSINESS – NO MONEY!

E beh! gente…non si fa niente per niente, una volta registrato il successo scatta il business, ci stupiamo ancora?
Alex
, il buon Badalic, in una nostra discussione sull’argomento mi ha detto: “Credi ancora alla Befana?”

Non so se credo…forse spero.

Vedo comunque nei network professionali di questo genere una vera e grande risorsa, lavorativa, culturale e personale e per quel che mi riguarda se valuto costi e ricavi della mia esperienza …probabilmente posso accettarne anche i costi!

RV

Per informazioni e FAQ sul passaggio di piattaforme

Per conoscere XING

Buona Pasqua a tutti!!!

venerdì, marzo 21st, 2008

Il governo fa marcia indietro!

lunedì, ottobre 22nd, 2007

L’importante è avere le idee chiare. Ma alla luce degli ultimi fatti, …”io speriamo che me la cavo”!

Blog e siti internet italiani da registrare con bollo, tasse e giornalista professionista: il Governo fa dietrofront, ma alcuni problemi rimangono da chiarire

Marcello Tansini webmasterpoint.org

Non era mai successa una cosa simile ovvero che la politica italiana intervenisse così prontamente per rassicurare il popolo dell’Internet italiana, ma come scriviamo dall’inizio del Governo Prodi su Webmasterpoint.org, bisogna ammettere che è la prima volta che in Italia vi sono tanti ministri blogger o che si autodefiniscono tali e che dicono di usare Internet (in primis gli piace sempre dire di usare youtube oltre che il proprio blog per avere un dialogo diretto con i cittadini). Il paradosso è che questo disegno di legge sull’editoria che potrebbe interessare così fortemente il mondo del web, era stata già citato in Agosto (e allora in pochissimi su Internet tra cui noi di webmasterpint.org, punto-informatico.it e i-dome.com avevamo storto il naso) e poi era stata approvata in toto il 12 ottobre scorso dall’intero consiglio dei ministri. E’ questo che sabato mattina faceva specie: tanti politici intervengono dicendo che non passerà mai una legge simile in Parlamento, ma come poteva essere che alcuni di essi ( che hanno anche la carica di ministro ) l’avevano approvata in toto qualche giorno fa senza dire nulla? A spiegare l’arcana faccenda ( ma la soluzione era abbastanza immaginabile ) sono intervenuti prima Di Pietro e poi il Ministro delle Telecomunicazioni, Gentiloni,( il quale è davvero un blogger della prima ora sopra ogni aspetto che usava Internet prima di diventare un ministro ) che hanno ammesso di aver sbagliato “per non aver controllato personalmente e parola per parola il testo che alla fine è stato sottoposto al Consiglio dei Ministri”.

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Italia.it | e io pago!

venerdì, ottobre 19th, 2007

Mercoledì, il vicepremier Francesco Rutelli ha ventilato la proposta di chiudere il megaportale turistico.

“L’esperienza del sito turistico nazionale, www.italia.it – ha dichiarato Rutelli -, è stata finora praticamente fallimentare e si può considerare ormai al capolinea; se non si è in grado di realizzare un progetto all’altezza di un paese come il nostro sarebbe meglio a questo punto lasciar perdere”.

“A questo puntooo?…Ma è costato 45 milioni di EURO!!!…Un portale…”
Possibile che in Italia i soldi comuni si spendano in scioltezza per fare esperimenti per poi piangere e risucchiarne altri dalle tasche per tappare i buchi? Nel mondo reale dove la gente lavora per molto meno, (vorrei trovarla io una commissione del genere) quando qualcosa non funziona si studia la strategia per rimediare e trovare una soluzione, si prende coscienza delle responsabilità e agli errori si pone rimedio, questo per rispetto del cliente/committente, per rispetto del lavoro e del “vile” denaro…e in questo caso per rispetto nostro!
Con l’enturage che vi gira intorno, non posso e non voglio credere che i soldi spesi siano l’ennesimo spreco alla faccia nostra. Ci sono “po-po” di agenzie, di grafici, di esperti di marketing e comunicazione dietro quel progetto, per non parlare di intellettuali e gente illustre e se il risultato è la chiusura, devo dubitare della professionalità di tutte queste figure…
Si è sempre parlato di un logo che lascia senza parole, tale la sua bruttezza e ineguatezza, di un portale con errori strutturali e di contenuti, di scarsa accessibilità e promozione ma queste cose sono all’ordine del giorno per chi “pratica”…tutti problemi che hanno una soluzione e nella mia ignoranza, dinnanzi a tali mostri di eccellenza, ritengo che tutto stia nel lavorare bene e con serietà…
Se c’erano altre soluzioni, ci sono ancora, e possono ormai andare ad implementare, arricchire e dare valore aggiunto al progetto ma a ciò che è stato fatto si “deve” ormai rimediare!

Roberta V.