Recensioni

Ifttt.com: automatizzare i social media – piccoli strumenti sociali che semplificano la vita online | Ambito5


Ogni tanto compare su Internet un servizio a prima vista poco sensazionale, che però risponde in modo perfetto a un bisogno sentito dalla maggioranza delle persone. Uno di quei piccoli e rari colpi di genio destinati a cambiare il modo in cui usiamo internet e i social media.

Tre anni fa Dropbox cambiò per sempre il modo di archiviare e condividere online i file, consentendo di mantenere una serie di cartelle sempre sincronizzate tra computer diversi. Oggi quasi tutte le persone con cui ho a che fare in Rete lo usano con grande soddisfazione.

Nelle ultime settimane si parla molto di Ifttt.com, uno strumento che consente di programmare azioni specifiche su diversi servizi web molto diffusi, in base a una logica di tipo IF… THEN…, ovvero “se nel servizio che ho scelto si verifica questa condizione, compi questa azione su un altro dei servizi disponibili”. E’ comprensibile, è semplice, è utile: le tre caratteristiche del successo. In due minuti si è in grado di progettare azioni come “quando qualcuno si iscrive al mio twitter, ringrazialo automaticamente” o “quando scrivo un nuovo post, pubblicalo sul seguente social network”. Ma anche “se domani è prevista pioggia mandami una mail” o “quando ti mando un sms, fammi una telefonata per potermi sganciare da uno scocciatore”.Ifttt.com si basa sulle API dei servizi gratuiti più usati in Rete Gmail, Facebook, Twitter, Flickr, Dropbox, Instagram, Evernote e consente persino di inviare e ricevere automaticamente SMS e telefonate per ora solo negli Usa.

Non solo un modo gradevole e immediato di programmare azioni ricorrenti e noiose sui social media, ma un mondo di automatizzabilità che ci si apre sui servizi che usiamo più frequentemente. Da provare.

viaIfttt.com: automatizzare i social media – piccoli strumenti sociali che semplificano la vita online | Ambito5.

YOUBIZ Network: 10 ragioni per registrarsi

Questo Network è stato sviluppato per dare una concreta possibilità alle PICCOLE MEDIE IMPRESE italiane e straniere di accrescere il loro Businesses. Il Network Youbiz è composto di 3 siti internet che offrono alle aziende diversi strumenti ma assolutamente complementari per STABILIRE NUOVI CONTATTI, PROMUOVERE L’ATTIVITA’ della propria azienda, INIZIARE NUOVI RAPPORTI COMMERCIALI o INTRECCIARE NUOVE COLLABORAZIONI PROFESSIONALI.


Youbiz Trading è la “piazza affari” del Network, dove le aziende che si sono registrate al Network, allestiscono le proprie vetrine di prodotti e attivano una serie di rapporti e contatti con aziende che sono interessate alla loro attività.

Pmi News, invece, offre aggiornamenti in tempo reale su diversi argomenti strettamente correlati con le realtà territoriali delle Pmi.

Imprese, infine, è il sito dove le Aziende si registrano e creano uno spazio promozionale per la loro attività.

Scopri le 10 ottime ragioni per far parte come utente registrato in youbiz network

youbiz

giftexplode: come estrarre i singoli fotogrammi di gif animate … gratis!!!

Estrarre i fotogrammi di Gif animate attraverso il servizio gratuito offerto da “gifexplode”.

Si effettua un upload o si indica la url di una gif presente online e si clicca sul pulsante: ”explode that gif”. Gifexplode  restituerà  i singoli frame di cui è composta l’immagine animata. Si visualizza e si salva  utilizzando semplicemente il tasto destro del mouse.

scarica

http://www.informaticapratica.com/gif-explode-estrarre-tutti-i-fotogrammi-da-una-gif-e-salvarli-singolarmente/

bbpress forum | il nuovo gioiello di wordpress

Per chi vuole mettersi su un forum di piccole dimensioni, implementarlo al proprio blog, sito, ecc… ecco che il team di wordpress ha sviluppato una nuova chicca facile e di semplice utilizzo.

bbpress semplice, facile, elegante…

DOWNLOAD

INSTALL

Formazione e Marketing: SEMINARIO SEMISERIO

Anvedi i nostri crazy…

[Semi+nario+Semi+serio---.jpg]

Un workshop molto rilassato e niente affatto prevedibile
con quattro specialisti del marketing e della comunicazione

Beppe Melis
docente di marketing management, Università di Cagliari
(in un’apparizione unica e irripetibile)

introduce

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Franco Dalfovo, specialista web (soluzioni internet)
Sasà Tomasello, art director (soluzioni grafiche)
Alex Badalic, copywriter, strategic planner (strategia e concetti)
Andrea Riccio , raddrizzatore di banane (marketing)

Soluzioni creative (anche Web 2.0) per la piccola impresa

16 ore di colloqui informali, domande e risposte ed esercitazioni pratiche

Non ci sarà didattica, saranno i partecipanti stessi a svolgere
tutte le attività pratiche e a trovare le risposte che cercano

18, 19, 20 giungo 2009

Sa Pischera ‘e Mar ‘e Pontis
Strada Provinciale 6 (direzione S. Giovanni di Sinis)
CABRAS OR

Il menù

Giovedì 18 giugno dalle 9 alle 13

Introduzione di Beppe Melis

Presentazioni, domande e risposte

Creazione dei gruppi di lavoro, che avranno il compito di elaborare soluzioni
per i task presentati dalle aziende intervenute e richiesti all’iscrizione.

(i gruppi verranno formati affiancando ad ogni responsabile di azienda alcuni studenti)

Colazione di lavoro (facoltativa)

Venerdì 18 giugno dalle 9 alle 18

Svolgimento dei task

(i consulenti assisteranno i gruppi di lavoro
suggerendo le soluzioni da adottare e come applicarle)

Colazione di lavoro (inclusa)

proseguimento delle attività

Discussione degli elaborati

Venerdì 18 giugno dalle 9 alle 13

Domande e risposte

Colazione di lavoro (facoltativa)

Quanto costa?

Persone fisiche, aziende: 350 Euro + IVA
Studenti: 120 Euro
(riceveranno un attestato di partecipazione)

R.S.V.P.

MARKETING & FORMAZIONE
0783 212037
info@marketingeformazione.it

Scarica la presentazione di Semi Nario!

MYOPENCITY social network a portata di mappa

On line da pochi mesi, Myopencity, il primo social network italiano a portata di mappa, continua costantemente a raccogliere nuovi utenti grazie anche al suo inserimento nell’offerta del portale di FASTWEB. E decide di riorganizzarsi aggiungendo nuove funzionalità per dare maggiore forza alla propria peculiarità: la geolocalizzazione, attraverso mappe navigabili, dei contenuti pubblicati dagli utenti e dei loro profili.

www.myopencity.it si pone l’obiettivo di costruire una nuova geografia della città fatta di volti, racconti, emozioni, idee e suggerimenti di chi la vive giorno per giorno. Offre agli utenti uno spazio di aggregazione da vivere come persone reali nella propria vita reale per poi tornare in Rete a condividerla

Vuoi divertirti ad organizzare il tuo tempo?…Remember the Milk!!!

Un modo davvero facile, divertente e “a-gratis” per organizzare i nostri nodi al fazzoletto!
Remember the Milk uno srtumento dall’interfaccia intuitiva che rende semplice la gestione di attività, impegni e ricorrenze…consigliato a tutti coloro che vivono nel mondo fatato, a quelli sulle nuvole e a tutti quelli che, nonostante tutto, dicono sempre: “Azz! Mi sono dimenticato!” (e lo so che siamo in tanti è inutile nascondersi sotto il banco!).

Ma passiamo al dunque:
la creazione, organizzazione e gestione di liste, tag e promemoria è una vera goduria per gli amanti di queste diavolerie; per i “cumenda” della situazione, la possibilità di localizzare le proprie attività ed appuntamenti attraverso le mappe che aiuteranno nei percorsi e nell’identificazione della zona e l’accessibilità attraverso i sistemi mobile; per quelli dall’animo 2.0 la possibilità di condivisione con tutti i propri contatti e interfacciarsi con i già noti Apple iCal e Google Calendar.

Ma vi ho convinto? No? Allora provatevelo da soli!!!… :P
www.rememberthemilk.com

Anche l’Esprit Nouveau sostiene il CODICE INTERNET

Il progetto di “Codice Internet” è quello di divulgare la rete in Italia, e quale mezzo migliore del “social-viral” marketing per diffondere il “code-pensiero”?

Ed ecco il Social Network made in NING a carattere sociale…insomma, la vita si sta spostando nel “cyberspazio” nel virtuale, come rimanerne fuori? Ormai gli autografi li rilasciano i blogger, le mode vengono lanciate a botte di seo, il “ce l’ho manca” lo si fa con i social network, altro che figurine Panini, la comunicazione è fatta di scambio elettronico di informazioni…basti pensare che, in casa, per sapere se mio marito è disponibile accendo skype! Quanto è più facile comunicare le proprie emozioni con le “emoticon”?

Ma la rete è anche accesso facilitato alla formazione e alla conoscenza e la sua crescita esponenziale ha fatto di internet un vero polo professionale per aziende, professionisti e operatori; il telelavoro, le attività online e le imprese virtuali, lo scambio di informazioni tra professionisti…non mi sarebbero bastate due vite per incontrare “le menti” che ho avuto la fortuna di conoscere attraverso questo strumento da due anni a questa parte…e che dire della fortuna delle “menti” nell’aver incontrato me?…

Potevo quindi rimanenrne fuori? (per chi in questo momento sta pensando di rispondere si, vorrei sottolineare che trattasi di domanda retorica!)


Visualizza la mia pagina su Codice Internet

Segnalazione | newbasic.design

Basic Design, fondamenta del design

Giovanni Anceschi newbasicdesign.it

La domanda intorno alla quale ruota questo intervento è “a che cosa serve il Basic Design?”. Cercheremo di mostrare che rispondere alla domanda implica l’oggettivazione di questa branca della disciplina del design che si occupa del suo insegnamento, implica, insomma, la presentazione delle ricerche svolte dai designer quando insegnano, nonché le metodologie e gli approcci pedagogici che stanno e sono state alla base dell’insegnamento.

E ovvio che la domanda “a che cosa serve” coincide praticamente con quella che suona: che cos’è il Basic Design?
“Basic Design” non è una espressione del linguaggio comune come la parola “arte” o, ormai, la parola “design” da solo.
E certamente non è una nozione notissima.
Se si dovesse fare un inchiesta presso gli studenti di molte università e scuole di design italiani io ho l’impressione che sarebbe più facile che dimostrerebbero di conoscere quello che si chiama Design primario piuttosto che la tradizione del vero e proprio Basic Design.
Il che risulta davvero abbastanza curioso se si pensa che Alain Findeli in Rethinking Design education for the 21st Century è proprio al basic che affida il ruolo centrale e riequilibratore delle relazioni fra componente estetica, tecnologica e scientifica nella disiciplina e nella professione.
Ai designer italiani, si potrebbe dire che il Basic Design è la disciplina centrale del design.
E’ una disciplina estremamente particolare e originale come statuto, in quanto intreccia intimamente propedeutica, (cioè la pratica dell’insegnamento di un saper fare) e fondazione disciplinare (cioè il pensiero teorico e metodologico che le sta alla base).
In altri termini il Basic Design è il luogo ideale dove convergono e si concatenano di fatto ricerca formale e espressiva, progetto e, appunto, insegnamento.

A dire il vero questa connessione stringente fra insegnamento e teoria è connaturata con il modo in cui – forse da sempre e dappertutto – è avvenuto e avviene che nascono le discipline
Il sapere si forma e cioè si formula laddove c’è bisogno di trasmetterlo.
Nasce quando la trasmissione è indiretta, e allora nasce l’opera di Vitruvio o di Hogart nella forma di quel libro che è il manuale.
Ma nasce ancor prima quando si pratica la trasmissione diretta (cioè si fa scuola). Si pensi che De Saussure – il fondatore della semiolinguistica – non ha mai scritto una riga e solo a posteriori – a partire dagli appunti dei suoi allievi – è nata la dispensa che diventerà il Traité. [continua]

Google Sites | siti web collaborativi per gruppi di lavoro

Sites è la proposto di Google per la creazione di siti Web collaborativi per aziende o piccole organizzazioni. Si può utilizzare per condividere documenti, immagini, file all’interno di un gruppo di lavoro o di interesse e permettere a tutti di creare, modificare o aggiornare le informazioni. È basato su un’interfaccia interamente visuale ed è gratuito.

La prima configurazione

Dopo aver inserito le informazioni, le impostazioni di condivisione e pubblicazione e la grafica preliminare del sito si accede alla creazione della prima pagina. L’interfaccia è in inglese ma le etichette sono molto chiare: si può aggiungere una nuova pagina, modificare quella esistente oppure gestire le opzioni generali di pubblicazione. [...]

to be continued

enjob.[EN]zine

Il note-blog dell'Agenzia: EN"job" il nostro lavoro, EN"zine" le notizie.
La comunicazione a 360° in pillole e riflessioni raccolte in un taccuino d'Agenzia.

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