giftexplode: come estrarre i singoli fotogrammi di gif animate … gratis!!!
Estrarre i fotogrammi di Gif animate attraverso il servizio gratuito offerto da “gifexplode”.
Si effettua un upload o si indica la url di una gif presente online e si clicca sul pulsante: ”explode that gif”. Gifexplode restituerà i singoli frame di cui è composta l’immagine animata. Si visualizza e si salva utilizzando semplicemente il tasto destro del mouse.
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Formazione e Marketing: SEMINARIO SEMISERIO
Anvedi i nostri crazy…
![[Semi+nario+Semi+serio---.jpg]](http://1.bp.blogspot.com/_aLqpss2yF4w/Si4w3v4KbOI/AAAAAAAAAZ8/SG7i9Ukasec/s1600/Semi%2Bnario%2BSemi%2Bserio---.jpg)
Un workshop molto rilassato e niente affatto prevedibile
con quattro specialisti del marketing e della comunicazione
Beppe Melis
docente di marketing management, Università di Cagliari
(in un’apparizione unica e irripetibile)
introduce

Franco Dalfovo, specialista web (soluzioni internet)
Sasà Tomasello, art director (soluzioni grafiche)
Alex Badalic, copywriter, strategic planner (strategia e concetti)
Andrea Riccio , raddrizzatore di banane (marketing)
Soluzioni creative (anche Web 2.0) per la piccola impresa
16 ore di colloqui informali, domande e risposte ed esercitazioni pratiche
Non ci sarà didattica, saranno i partecipanti stessi a svolgere
tutte le attività pratiche e a trovare le risposte che cercano
18, 19, 20 giungo 2009
Sa Pischera ‘e Mar ‘e Pontis
Strada Provinciale 6 (direzione S. Giovanni di Sinis)
CABRAS OR
Il menù
Giovedì 18 giugno dalle 9 alle 13
Introduzione di Beppe Melis
Presentazioni, domande e risposte
Creazione dei gruppi di lavoro, che avranno il compito di elaborare soluzioni
per i task presentati dalle aziende intervenute e richiesti all’iscrizione.
(i gruppi verranno formati affiancando ad ogni responsabile di azienda alcuni studenti)
Colazione di lavoro (facoltativa)
Venerdì 18 giugno dalle 9 alle 18
Svolgimento dei task
(i consulenti assisteranno i gruppi di lavoro
suggerendo le soluzioni da adottare e come applicarle)
Colazione di lavoro (inclusa)
proseguimento delle attività
Discussione degli elaborati
Venerdì 18 giugno dalle 9 alle 13
Domande e risposte
Colazione di lavoro (facoltativa)
Quanto costa?
Persone fisiche, aziende: 350 Euro + IVA
Studenti: 120 Euro
(riceveranno un attestato di partecipazione)
R.S.V.P.
MARKETING & FORMAZIONE
0783 212037
info@marketingeformazione.it
Scarica la presentazione di Semi Nario!
Vuoi divertirti ad organizzare il tuo tempo?…Remember the Milk!!!
Un modo davvero facile, divertente e “a-gratis” per organizzare i nostri nodi al fazzoletto!
Remember the Milk uno srtumento dall’interfaccia intuitiva che rende semplice la gestione di attività, impegni e ricorrenze…consigliato a tutti coloro che vivono nel mondo fatato, a quelli sulle nuvole e a tutti quelli che, nonostante tutto, dicono sempre: “Azz! Mi sono dimenticato!” (e lo so che siamo in tanti è inutile nascondersi sotto il banco!).
Ma passiamo al dunque:
la creazione, organizzazione e gestione di liste, tag e promemoria è una vera goduria per gli amanti di queste diavolerie; per i “cumenda” della situazione, la possibilità di localizzare le proprie attività ed appuntamenti attraverso le mappe che aiuteranno nei percorsi e nell’identificazione della zona e l’accessibilità attraverso i sistemi mobile; per quelli dall’animo 2.0 la possibilità di condivisione con tutti i propri contatti e interfacciarsi con i già noti Apple iCal e Google Calendar.
Ma vi ho convinto? No? Allora provatevelo da soli!!!…
www.rememberthemilk.com
Segnalazione | newbasic.design
Basic Design, fondamenta del design
Giovanni Anceschi newbasicdesign.it
La domanda intorno alla quale ruota questo intervento è “a che cosa serve il Basic Design?”. Cercheremo di mostrare che rispondere alla domanda implica l’oggettivazione di questa branca della disciplina del design che si occupa del suo insegnamento, implica, insomma, la presentazione delle ricerche svolte dai designer quando insegnano, nonché le metodologie e gli approcci pedagogici che stanno e sono state alla base dell’insegnamento.
E ovvio che la domanda “a che cosa serve” coincide praticamente con quella che suona: che cos’è il Basic Design?
“Basic Design” non è una espressione del linguaggio comune come la parola “arte” o, ormai, la parola “design” da solo.
E certamente non è una nozione notissima.
Se si dovesse fare un inchiesta presso gli studenti di molte università e scuole di design italiani io ho l’impressione che sarebbe più facile che dimostrerebbero di conoscere quello che si chiama Design primario piuttosto che la tradizione del vero e proprio Basic Design.
Il che risulta davvero abbastanza curioso se si pensa che Alain Findeli in Rethinking Design education for the 21st Century è proprio al basic che affida il ruolo centrale e riequilibratore delle relazioni fra componente estetica, tecnologica e scientifica nella disiciplina e nella professione.
Ai designer italiani, si potrebbe dire che il Basic Design è la disciplina centrale del design.
E’ una disciplina estremamente particolare e originale come statuto, in quanto intreccia intimamente propedeutica, (cioè la pratica dell’insegnamento di un saper fare) e fondazione disciplinare (cioè il pensiero teorico e metodologico che le sta alla base).
In altri termini il Basic Design è il luogo ideale dove convergono e si concatenano di fatto ricerca formale e espressiva, progetto e, appunto, insegnamento.
A dire il vero questa connessione stringente fra insegnamento e teoria è connaturata con il modo in cui – forse da sempre e dappertutto – è avvenuto e avviene che nascono le discipline
Il sapere si forma e cioè si formula laddove c’è bisogno di trasmetterlo.
Nasce quando la trasmissione è indiretta, e allora nasce l’opera di Vitruvio o di Hogart nella forma di quel libro che è il manuale.
Ma nasce ancor prima quando si pratica la trasmissione diretta (cioè si fa scuola). Si pensi che De Saussure – il fondatore della semiolinguistica – non ha mai scritto una riga e solo a posteriori – a partire dagli appunti dei suoi allievi – è nata la dispensa che diventerà il Traité. [continua]
Google Sites | siti web collaborativi per gruppi di lavoro
Sites è la proposto di Google per la creazione di siti Web collaborativi per aziende o piccole organizzazioni. Si può utilizzare per condividere documenti, immagini, file all’interno di un gruppo di lavoro o di interesse e permettere a tutti di creare, modificare o aggiornare le informazioni. È basato su un’interfaccia interamente visuale ed è gratuito.
La prima configurazione
Dopo aver inserito le informazioni, le impostazioni di condivisione e pubblicazione e la grafica preliminare del sito si accede alla creazione della prima pagina. L’interfaccia è in inglese ma le etichette sono molto chiare: si può aggiungere una nuova pagina, modificare quella esistente oppure gestire le opzioni generali di pubblicazione. [...]


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