Come costruire relazioni con i clienti attuali e potenziali
http://www.knowita.it/ita/news/Customer-mgt/20110727135024.html
Google ricorda Il Codice a Barre
Google ci ricorda che oggi è il giorno dell’invenzione del Codice a Barre.
da wikipedia: L’idea dei codici a barre fu sviluppata da Norman Joseph Woodland e Bernard Silver, all’epoca studenti di ingegneria dell’Università di Drexel. Il 7 ottobre 1948 l’idea nacque dopo aver ascoltato le esigenze di automatizzare le operazioni di cassa da parte del presidente di un’azienda del settore alimentare.
Una delle prime idee era stata quella di utilizzare il Codice Morse stampato ed esteso in senso verticale, realizzando così barre strette e barre larghe. In seguito utilizzarono dei codici a barre ovali e brevettarono la loro invenzione.
I primi tentativi di riconoscere i codici a barre con un fotomoltiplicatore originariamente utilizzato per la lettura ottica delle bande audio dei film non ebbero successo: l’eccessivo rumore dei dispositivi termoionici, il calore generato dalla lampada utilizzata per l’illuminazione e il peso risultante dall’insieme erano ostacoli insormontabili.
Il successivo sviluppo della tecnologia laser permise ai lettori di essere costruiti a prezzi più accessibili e lo sviluppo dei circuiti integrati permise la decodifica vera e propria dei codici. Silver morì nel 1963 a soli 38 anni, prima di vedere le numerose applicazioni pratiche del suo brevetto.
Nel 1972, un grande magazzino di Cincinnati fece degli esperimenti con un lettore con l’aiuto della RCA, ma i codici a barre ovali si macchiavano facilmente o si producevano delle sbavature durante la stampa, per cui l’esperimento fu un insuccesso. Nel frattempo, Woodland sviluppò presso IBM i codici a barre lineari, che furono adottati il 3 aprile 1973 con il nome UPC (Universal Product Code). Il 26 giugno 1974 presso un supermarket a Troy, nell’Ohio, il primo prodotto (un pacchetto di gomme americane) veniva venduto utilizzando un lettore di codici a barre. Quel pacchetto di gomme si trova ora nello Smithsonian‘s National Museum of American History.
Nel 1992, Woodland ha ricevuto dal presidente americano George H. W. Bush la Medaglia Nazionale per la Tecnologia.

Ho voluto citarlo in quanto il codice a barre è uno dei simboli grafici più usati e sfruttati nell’ambito della comunicazione visiva.
L’Esprit Nouveau appoggia la campagna di Milc “contro i tagli alla comunicazione”

Il Progetto
dal sito www.mettiamocilatesta.it
Aziende ed istituzioni vedono troppo spesso, specie nei momenti di difficoltà, la comunicazione di qualità come una spesa alla quale si può facilmente rinunciare, senza pensare al valore aggiunto che apporta alla loro realtà.
Milc, con la campagna “Mettiamoci la testa”, vuole sottolineare l’importanza di affidarsi a professionisti della comunicazione per supportare con creatività e strategia la crescita di aziende ed istituzioni.
Una campagna che non vuole limitarsi a parlare con una sola voce, ma stimolare tra i pubblicitari un coro di voci compatte: almeno per una volta ci piacerebbe vedere il nostro settore unito da un intento comune.
Per questo vi invitiamo ad accendere la vostra creatività, dando vita a proposte incentrate sul tema dei tagli alla comunicazione: inviateci campagne, foto, video o anche semplicemente una vostra idea scritta.
Mettiamoci insieme la testa, per dimostrare che la creatività e la strategia sono risorse a cui non si dovrebbe mai dare un taglio.
Sei Pubblicitario? Studente?
nuovo e utile: teorie e pratiche della creatività
Nuovo e utile è un sito per la divulgazione di teorie e pratiche della creatività e non ha scopo di lucro.
NeU vuole trasmettere una visione della creatività come stile di pensiero orientato a produrre risultati originali ed efficaci.
Vuole far conoscere informazioni e strumenti di buona qualità, utili per pensare e progettare in modo innovativo. NeU si rivolge a professionisti, docenti, studenti, ricercatori, e a chi ha un particolare interesse per le teorie e le pratiche della creatività.
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Domini dot tel: sempre più reperibili…
Su approvazione dell’Icann, l’ente che si occupa di assegnare gli indirizzi IP, è nato il dominio .tel. Lo scopo è quello di offrire uno spazio riconoscibile universalmente che consenta alle persone di gestire con maggiore facilità i dati necessari alla propria reperibilità: numeri telefonici di casa, di cellulare, dell’ufficio, indirizzi di posta privata e di lavoro, numeri VoIP, etc.
Grazie al dominio .tel, sarà possibile, mediante cellulare o pc, trovare una risposta alla richiesta di qualsiasi informazione, commerciale oppure privata.
Le persone si spostano e sempre più spesso cambiano lavoro, numeri telefonici e indirizzi di posta elettronica. La propria reperibilità fisica e virtuali si affida quindi a una quantità sempre maggiore di dati, non ultimi i parametri di accesso ai siti di social networkink come Facebook, MySpace, Twitter e MSN.
Il nuovo dominio .tel fornisce una soluzione rapida per avere tutti i contatti a portata di mouse o di cellulare. Chiunque cambi attività, o ne aggiunga altre a quelle che possiede, potrà aggiornare il telefono di lavoro, l’indirizzo e-mail e i propri dati con semplici mosse, accedendo al proprio spazio .tel. Ma .tel è anche un aiuto fuori casa, consentendo di raggiungere informazioni relative a esercizi commerciali, strutture turistiche, aziende e così via.
Si tratta del primo dominio di primo livello che utilizza il servizio DNS (Data Source Name) in modo innovativo, come un archivio globale di dati. Grazie all’archiviazione dei dati direttamente sul DNS, .tel non necessita di siti web, assicurando agli utenti l’opportunità di comunicare in modo diretto, razionalizzando i costi.Su qualsiasi dispositivo collegato a Internet, basterà digitare per esempio hotel.tel per ottenere rapidamente le informazioni desiderate su strutture e servizi turistici, senza dover attendere il tempo di caricamento di una normale pagina web, con benefici in termini di costi.
fonte PCWORLD.IT


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