Archive for the ‘discussioni’ Category

“Il futuro è sul web” – Speciale sul Corriere di Saluzzo: intervista a Roberta Voiglio titolare L’Esprit Nouveau snc

mercoledì, maggio 19th, 2010

SITI VETRINA
(Enrico Miolano Corriere di Saluzzo)

“Opero nel campo della grafica e della comunicazione dal 1997 specializzandomi poi in comunicazione via web. Inizialmente come freelance e dal 2003 come titolare de L’Esprit Nouveau di Voiglio Roberta & C. snc – Agenzia Pubblicitaria e di Comunicazione.

Per le attività, dagli imprenditori ai professionisti, dai commercianti agli artigiani, la comunicazione è fondamentale per potersi inserire nel proprio mercato di riferimento e oggi più che mai dev’essere fatta nel modo più efficace possibile.
La comunicazione non è solo slogan e promozioni; principalmente è informazione su chi siamo, cosa facciamo, la nostra esperienza e professionalità ed infine cosa abbiamo da offrire al nostro target di riferimento che sia un rapporto di consulenza, un servizio o un prodotto questo dev’essere affiancato da una chiara informazione sulla nostra attività.
Il web è il campo che meglio si presta per questo tipo di approccio alla promozione, oggi più che mai bisognoso di regole che possano renderlo uno strumento di comunicazione sempre più utile all’utente ecco perchè si sente parlare di web 2.0, di accessibilità e di usabilità.
Parole riferite in particolare agli operatori di settore, agli sviluppatori di siti internet ma anche agli utenti stessi oggi in grado di fare la rete propria, data la possibilità di inserire contenuti di commentare e di utilizzare servizi e strumenti messi a disposizione non solo da attività e aziende ma anche da enti pubblici e privati: ecco perchè la rete dev’essere di facile utilizzo, chiara e soprattutto alla portata di tutti.
Progettare un sito internet con una programmazione della struttura di layout semplice e rispettosa delle norme vigenti (W3C) sull’usabilità e l’accessibilità dei siti, studiare percorsi di facile navigazione, inserire contenuti e informazioni chiare non sono una regola per la quale attenersi, ma un dovere da parte dei professionisti di settore nei confronti di chi la rete la utilizza.”

Roberta Voiglio

L’Esprit Nouveau
Il nostro compito è quello di occuparci dell’aspetto visivo e tecnico di progetti web business to business e business to consumer.
Valoriziamo l’immagine del cliente sfruttando i punti di forza del web.
Conoscendo le possibilità della tecnologia la sfruttiamo per realizzare siti accattivanti dal punto di vista grafico, dal buon impatto visivo, semplici da navigare, accessibili e compatibili con le esigenze dei visitatori.
Diamo valore alla coerenza estetica e non lasciamo che le esigenze di funzionalità facciano dimenticare le regole estetiche e culturali che danno identità. Forme, colori e disposizione comunicano chi siamo o chi vogliamo essere; l’informazione dev’essere organizzata bene e coerente ai principi su cui si basa il visual design.
Siamo fondamentalmente del comunicatori, capaci di coniugare le esigenze del cliente con quella degli utenti.

- Analisi: piano di marketing;
- Comprensione della tecnologia da usare: scelta degli strumenti;
- Traduzione delle esigenze in concetti: proposte ed elaborati;
- Progettazione layout: esecutivi;
- Ottimizzazione e test: attività di SEO e verifica;
- Promozione e gestione: attività di SEM e assistenza.

Consulenza individuale: analisi e progettazioni personalizzate di valutazione della presenza online per sviluppare il  business.

Servizio restyling di progetti comunicativi esistenti.
(logo, immagine coordinata, sito internet…)

www.espritnouveau.com

Marketing e comunicazione per le libere professioni

martedì, maggio 18th, 2010

Primo Rapporto di Indagine del 9 luglio 2008 dell’IRDCEC (Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili):


“Il tema della pubblicità del singolo dottore commercialista o dello studio professionale è stato affrontato attraverso otto domande con l’obiettivo di valutare l’attenzione verso il tema della pubblicità dopo gli interventi di liberalizzazione e le modalità con cui i professionisti approcciano il tema. Benché un’ampia parte del campione, il 49,5%, esprima un giudizio positivo sulla liberalizzazione e quindi sulla possibilità per il professionista abilitato di fare pubblicità, e il 65% ritenga che la pubblicità sia un tema rilevante o molto rilevante per la propria attività professionale, la stragrande maggioranza del campione, il 92,6%, dichiara di non avere assunto iniziative in materia di pubblicità, il 93,8% dichiara di non essersi mai occupato di marketing strategico e operativo dello studio professionale, l’81,3% dichiara di non aver mai partecipato a un convegno/workshop/seminario sul tema del marketing strategico e operativo. È chiaro invece, stando a quanto emerge dal campione dell’indagine, che il dottore commercialista considera quale strumento privilegiato, se non unico, per promuoversi, le relazioni pubbliche (il 67,8% del campione, infatti, dichiara che la forma migliore per promuovere l’attività professionale sia proprio le relazioni pubbliche, il 14,4% la pubblicità, il 12% il marketing) e, interpellato sul tipo di relazioni pubbliche che preferisce instaurare, fa emergere una pluralità di comportamenti: il 26% indica l’appartenenza a club e associazioni, il 18,5% si dedica all’impegno in campo culturale e/o sociale, il 16% è impegnato in docenze, il 13,7% partecipa oppure organizza eventi culturali e/o scientifici, il 9,7% utilizza internet, il 9% si dedica a collaborazioni editoriali, il 4% ha dichiarato di essere impegnato in politica.”

Con il decreto 223 luglio 2004 milioni di professionisti italiani sono alle prese con la liberalizzazione trovandosi a gestire la propria immagine attraverso tecniche di marketing considerate fino ad ora pratiche sconvenienti e stratagemmi di professionisti a caccia di clientela, tecniche spesso e volentieri confuse con la pubblicità comune e tradizionale.

Ma da qui in avanti il mercato sarà caratterizzato da professionisti portati al cambiamento e capaci di cogliere le opportunità mentre saranno esclusi quelli meno portati all’innovazione, alla creatività e alle relazioni di rete.

Cosa possono quindi fare milioni di professionisti?

Di fondamentale importanza in questo quadro, l’interesse del professionista per il marketing strategico e per la comunicazione nei confronti della propria immagine e professione attraverso letture, seminari, corsi di presentazione e scrittura efficace per lo sviluppo della capacità di proporsi alle proprie reti.

L’aiuto di consulenze professionali che possano essere  di supporto allo sviluppo dell’attività attraverso siti web informativi e divulgativi, strategie comunicative e promozionali.

Capire l’importanza di investire il proprio tempo nel marketing di se stessi perchè si è parte del mercato; questo vuol dire pazienza, disciplina, perseveranza e coraggio di sbagliare.

Saper essere persona, servizio, beneficio per il cliente, marchio e media comunicativo; questo è il professionista del futuro!

Business Network: chi mi da reali vantaggi? … dite la vostra!

venerdì, marzo 12th, 2010

Web 2.0, globalizzazione, social network, viral marketing non sono più solo parole che riempiono la bocca ma una realtà concreta con la quale ogni attività per fare business, per acquisire nuovi clienti, per diffondere il proprio marchio deve conoscere ed utilizzare.

Sono presente, con il mio profilo, sui principali social network presenti in rete ( Neurona prima ora XING, Viadeo, Linkedin, Facebook, Twitter…) e da quasi un anno sono membro attivo di BNI, un business network che ha saputo unire i vantaggi che la rete offre con quelli della comunità locale, infatti sta diffondendo i suoi “capitoli” in tutto il mondo … se ne sta sentendo timidamente parlare anche in Italia.

Sebbene  l’utilità di comparire e utilizzare lo strumento, mi risulta evidente … vuoi anche perchè fa parte del “marketing aziendale”, e quindi del mio lavoro … non è così per tutti; sono ancora molti, imprenditori, liberi professionisti, commercianti, venditori e chi più ne ha, che hanno ancora molta diffidenza nel giudicare, “questi”, come strumenti professionali di promozione.

Sentirmi dire: “sono contro al profilo su facebook, la mia posizione non me lo permette” equivale quindi a: “sono contro ad avere il sito aziendale perchè su internet c’è il porno, la pedofilia, le truffe …”, ha senso? Non è certo lo strumento che si utilizza a fare la differenza ma COME lo si utilizza! (C’è una bella differenza tra usare facebook per giocare tutto il tempo a FARMVILLE o avere la propria pagina professionale per promuovere la propria attività, professionalità, servizi sul sito più popolato a livello mondiale!) … o no?

A tal proposito una lettura interessante già apparsa sul nostro blog:
Osservatorio italiano sull’e-business WEB 2.0, COMMUNITY, MEDIA DIGITALI, E-PROCUREMENT: RISORSE ANCORA NASCOSTE PER LE AZIENDE ITALIANE

Sulla base di tutto quanto detto e date le numerose discussioni che mi ritrovo a fare in ambito lavorativo e non, mi piacerebbe che fossero gli stessi “utilizzatori professionali” a parlarne e a fornire la propria testimonianza, evidenziando quelli che offrono maggiori servizi di business, quelli che hanno più ritorno e quelli per cui vale la pena anche di fare un piccolo investimento in termini di denaro.

A  voi…

Roberta Voiglio

La comunicazione come investimento

venerdì, gennaio 22nd, 2010

Dr. Marco Ginanneschi

  • dalle spese in pubblicità all’investimento in comunicazione;
  • la pubblicità nella normativa UE sugli aiuti di Stato;
  • spese di comunicazione e fisco: ammortizzabili o non ammortizzabili?
  • la comunicazione nell’ambito della consulenza strategica;
  • il ritorno economico di un progetto di comunicazione

leggi tutto …

http://www.slideshare.net/comunicazionevirtuosa/la-comunicazione-come-investimento

La progettazione nel publishing

venerdì, gennaio 15th, 2010

La progettazione grafica non è arte fine a se stessa ma richiede la creazione di un significato. La capacità sta nell’uso di forme, struttura e creatività per trasmettere un messaggio specifico al pubblico.
Questo si ottiene creando progetti e organizzando il contenuto in modo visivamente interessante e soprattutto convincente per il pubblico target

L’organizzazione del contenuto
Il LAYOUT rappresenta il componente centrale del processo di progettazione. E’ possibile attirare l’attenzione del lettore sul contenuto più importante, utilizzando dimensioni, peso, collocazione e spaziatura. Questo aspetto si chiama gerarchia di progettazione.

I progetti che funzionano si basano sui quattro principi fondamentali della progettazione grafica:

1. vicinanza;
2. allineamento;
3. ripetizione;
4. contrasto.

VICINANZA
Quante volte testo e grafica sono correlati in situazioni di anarchia progettuale?
Gli elementi correlati devono essere raggruppati al fine di formare un’ unità coesa. In questo modo contenuti e messaggio diventano immediati, diretti, letti e ricordati con più facilità.

ALLINEAMENTO
L’allineamento conferisce al layout un aspetto pulito e sofisticato, ciò consente di attirare l’attenzione verso i messaggi chiave e di connettere visivamente tra loro tutti i vari elementi.

RIPETIZIONE
Elementi visivi ripetuti, come forme, colori, texture, linee e punti, consentono di evidenziare sottolineare i punti importanti del nostro messaggio mantenendo il contenuto organizzato e visivamente interessante e il prodotto più facile da leggere.
Attenzione a non esagerare! Non rischiare di sovraccaricare la pagina di elementi che possono distogliere l’attenzione dal messaggio chiave.

CONTRASTO
Questo principio è essenziale per l’organizzazione gerarchica degli elementi nel disegno. Attraverso il contrasto di colore, dimensioni del carattere, texture, ecc., si viene a creare una forte presenza visiva che evidenzia i messaggi chiave.

L’uso dei caratteri (FONT)

La capacità di utilizzo e coerenza non è da tutti!
Scegliere il tipo e le dimensioni giuste è fondamentale per comunicare il messaggio desiderato. I tipi di carattere presentano ogniuno delle peculiarità diverse e quello che si sceglie deve riflettere il messaggio e il tono del pezzo. Il carattere dev’essere leggibile e adeguato al pubblico.

Se il testo è troppo piccolo o difficile da leggere, i lettori potrebbero non sforzarsi; se si utilizza troppo grassetto, sottolineato o maiuscolo si creano elementi in competizione in eccesso e il messaggio chiave potrebbe perdersi … ma, cosa più importante (e ancora troppo diffusa) l’impiego di più di tre tipi di carattere diversi in ciascun pezzo rovina un buon progetto e l’efficacia del messaggio.

Roberta Voiglio
www.espritnouveau.com

L’Esprit Nouveau appoggia la campagna di Milc “contro i tagli alla comunicazione”

martedì, ottobre 6th, 2009

taglicom

Il Progetto

dal sito www.mettiamocilatesta.it

Aziende ed istituzioni vedono troppo spesso, specie nei momenti di difficoltà, la comunicazione di qualità come una spesa alla quale si può facilmente rinunciare, senza pensare al valore aggiunto che apporta alla loro realtà.
Milc, con la campagna “Mettiamoci la testa”, vuole sottolineare l’importanza di affidarsi a professionisti della comunicazione per supportare con creatività e strategia la crescita di aziende ed istituzioni.
Una campagna che non vuole limitarsi a parlare con una sola voce, ma stimolare tra i pubblicitari un coro di voci compatte: almeno per una volta ci piacerebbe vedere il nostro settore unito da un intento comune.
Per questo vi invitiamo ad accendere la vostra creatività, dando vita a proposte incentrate sul tema dei tagli alla comunicazione: inviateci campagne, foto, video o anche semplicemente una vostra idea scritta.
Mettiamoci insieme la testa, per dimostrare che la creatività e la strategia sono risorse a cui non si dovrebbe mai dare un taglio.

Sei Pubblicitario? Studente?

Partecipa anche tu!

Corporate blog o sito aziendale?

giovedì, giugno 25th, 2009

Ritengo che un sito istituzionale dai contenuti chiari e accessibili siano ancora il miglior biglietto da visita per l’immagine professionale dell’azienda; se questo al suo interno sostituisce la classica area dinamica delle news con un corporate blog dove raccogliere, oltre che i comunicati e le novità dell’azienda, anche il feedback dei clienti stabilendo con loro un rapporto più “amichevole”, allora oltre alla professionalità si trasmette anche la capacità di stare al passo con i tempi.

Quindi, si al blog aziendale ma come complemento e servizio aggiuntivo offerto…si al blog come strategia di promozione e indicizzazione…si al blog se si comprende che diventa parte degli strumenti di “lavoro”, quindi curato, professionale e aggiornato; diversamente può rivelarsi un’ arma a doppio taglio e ledere l’immagine aziendale…

La scelta da farsi dev’essere frutto dell’attenta analisi preliminare del progetto web dell’azienda.

EN

nuovo e utile: teorie e pratiche della creatività

mercoledì, giugno 10th, 2009

Nuovo e utile è un sito per la divulgazione di teorie e pratiche della creatività e non ha scopo di lucro.

NeU vuole trasmettere una visione della creatività come stile di pensiero orientato a produrre risultati originali ed efficaci.
Vuole far conoscere informazioni e strumenti di buona qualità, utili per pensare e progettare in modo innovativo. NeU si rivolge a professionisti, docenti, studenti, ricercatori, e a chi ha un particolare interesse per le teorie e le pratiche della creatività.

italiano

"fi.GA", "Coca" e rock’n roll

mercoledì, novembre 5th, 2008

Questa me la sono proprio persa…

Quando il coraggio di osare è strabiliante! Ecco che difronte ad un nome, e che nome, si scatena il panico ci si divide in fazioni di vario genere: gli indignati, gli imbarazzati, i divertiti, gli indifferenti, i vergognosi, i volgari, gli intelligenti e via di seguito…

Ma “Come ordinarla?”: “Cameriere scusi, mi può portare una fi.GA?” oppure “Lei cosa prende?”-”Una fi.GA fresca grazie!”…certo, un po’ insolito come insolito può essere stato ordinare una Coca quando ancora non si associava del tutto l’idea di “bevanda” ora invece quando dici “COCA” pensi esclusivamente alla bevanda…ma…vuoi vedere che dietro si nasconde la volontà di togliere dalla mente e dall’immaginario quell’unica e sola figura che manda avanti il mondo? Vuoi vedere che è una subdola manovra maschilista per liberarsi dal chiodo fisso?…

:D

Anche l’Esprit Nouveau sostiene il CODICE INTERNET

mercoledì, ottobre 22nd, 2008



Il progetto di “Codice Internet” è quello di divulgare la rete in Italia, e quale mezzo migliore del “social-viral” marketing per diffondere il “code-pensiero”?

Ed ecco il Social Network made in NING a carattere sociale…insomma, la vita si sta spostando nel “cyberspazio” nel virtuale, come rimanerne fuori? Ormai gli autografi li rilasciano i blogger, le mode vengono lanciate a botte di seo, il “ce l’ho manca” lo si fa con i social network, altro che figurine Panini, la comunicazione è fatta di scambio elettronico di informazioni…basti pensare che, in casa, per sapere se mio marito è disponibile accendo skype! Quanto è più facile comunicare le proprie emozioni con le “emoticon”?

Ma la rete è anche accesso facilitato alla formazione e alla conoscenza e la sua crescita esponenziale ha fatto di internet un vero polo professionale per aziende, professionisti e operatori; il telelavoro, le attività online e le imprese virtuali, lo scambio di informazioni tra professionisti…non mi sarebbero bastate due vite per incontrare “le menti” che ho avuto la fortuna di conoscere attraverso questo strumento da due anni a questa parte…e che dire della fortuna delle “menti” nell’aver incontrato me?…

Potevo quindi rimanenrne fuori? (per chi in questo momento sta pensando di rispondere si, vorrei sottolineare che trattasi di domanda retorica!)


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