Archive for the ‘Design’ Category

La progettazione nel publishing

venerdì, gennaio 15th, 2010

La progettazione grafica non è arte fine a se stessa ma richiede la creazione di un significato. La capacità sta nell’uso di forme, struttura e creatività per trasmettere un messaggio specifico al pubblico.
Questo si ottiene creando progetti e organizzando il contenuto in modo visivamente interessante e soprattutto convincente per il pubblico target

L’organizzazione del contenuto
Il LAYOUT rappresenta il componente centrale del processo di progettazione. E’ possibile attirare l’attenzione del lettore sul contenuto più importante, utilizzando dimensioni, peso, collocazione e spaziatura. Questo aspetto si chiama gerarchia di progettazione.

I progetti che funzionano si basano sui quattro principi fondamentali della progettazione grafica:

1. vicinanza;
2. allineamento;
3. ripetizione;
4. contrasto.

VICINANZA
Quante volte testo e grafica sono correlati in situazioni di anarchia progettuale?
Gli elementi correlati devono essere raggruppati al fine di formare un’ unità coesa. In questo modo contenuti e messaggio diventano immediati, diretti, letti e ricordati con più facilità.

ALLINEAMENTO
L’allineamento conferisce al layout un aspetto pulito e sofisticato, ciò consente di attirare l’attenzione verso i messaggi chiave e di connettere visivamente tra loro tutti i vari elementi.

RIPETIZIONE
Elementi visivi ripetuti, come forme, colori, texture, linee e punti, consentono di evidenziare sottolineare i punti importanti del nostro messaggio mantenendo il contenuto organizzato e visivamente interessante e il prodotto più facile da leggere.
Attenzione a non esagerare! Non rischiare di sovraccaricare la pagina di elementi che possono distogliere l’attenzione dal messaggio chiave.

CONTRASTO
Questo principio è essenziale per l’organizzazione gerarchica degli elementi nel disegno. Attraverso il contrasto di colore, dimensioni del carattere, texture, ecc., si viene a creare una forte presenza visiva che evidenzia i messaggi chiave.

L’uso dei caratteri (FONT)

La capacità di utilizzo e coerenza non è da tutti!
Scegliere il tipo e le dimensioni giuste è fondamentale per comunicare il messaggio desiderato. I tipi di carattere presentano ogniuno delle peculiarità diverse e quello che si sceglie deve riflettere il messaggio e il tono del pezzo. Il carattere dev’essere leggibile e adeguato al pubblico.

Se il testo è troppo piccolo o difficile da leggere, i lettori potrebbero non sforzarsi; se si utilizza troppo grassetto, sottolineato o maiuscolo si creano elementi in competizione in eccesso e il messaggio chiave potrebbe perdersi … ma, cosa più importante (e ancora troppo diffusa) l’impiego di più di tre tipi di carattere diversi in ciascun pezzo rovina un buon progetto e l’efficacia del messaggio.

Roberta Voiglio
www.espritnouveau.com

Social Media e Web 2.0 per l’architettura e il design

giovedì, dicembre 3rd, 2009

Social Media e Web 2.0 per l’architettura e il design

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la registrazione.

Quali sono le potenzialità dei Social Media e del Web 2.0 per la Architetti, Designer e professionisti del mondo della progettazione?
Posso davvero trovare nuovi clienti?
Posso potenziare la mia rete di relazioni?
Qualcuno sta guadagnando grazie ai nuovi media?

A queste e altre domande verrà risposto nel corso del Seminario di discussione che si terra giovedì 10 dicembre alle ore 14:00 presso la sede di ISAD – Istituto Superiore di Architettura e Design in Via Balduccio da Pisa 16 a Milano.

Nel corso dell’incontro sarà presentato il corso specialistico “Social Media e Comunicazione per il Design e l’Architettura” che avrà inizio il 20.01.2010.

La presentazione sarà a cura di Prof. Arch. Marinella Jacini – Direttore di ISAD e Prof. Arch. Maurizio Galluzzo – Università IUAV di Venezia.

Per registrare la partecipazione cliccare quì

L’Esprit Nouveau appoggia la campagna di Milc “contro i tagli alla comunicazione”

martedì, ottobre 6th, 2009

taglicom

Il Progetto

dal sito www.mettiamocilatesta.it

Aziende ed istituzioni vedono troppo spesso, specie nei momenti di difficoltà, la comunicazione di qualità come una spesa alla quale si può facilmente rinunciare, senza pensare al valore aggiunto che apporta alla loro realtà.
Milc, con la campagna “Mettiamoci la testa”, vuole sottolineare l’importanza di affidarsi a professionisti della comunicazione per supportare con creatività e strategia la crescita di aziende ed istituzioni.
Una campagna che non vuole limitarsi a parlare con una sola voce, ma stimolare tra i pubblicitari un coro di voci compatte: almeno per una volta ci piacerebbe vedere il nostro settore unito da un intento comune.
Per questo vi invitiamo ad accendere la vostra creatività, dando vita a proposte incentrate sul tema dei tagli alla comunicazione: inviateci campagne, foto, video o anche semplicemente una vostra idea scritta.
Mettiamoci insieme la testa, per dimostrare che la creatività e la strategia sono risorse a cui non si dovrebbe mai dare un taglio.

Sei Pubblicitario? Studente?

Partecipa anche tu!

Logo Italia … ci risiamo!

martedì, giugno 30th, 2009

Magic Italy: nuovo logo e nuove polemiche

…ditemi che è uno scherzo!

Conoscere i codici esadecimali dei colori

martedì, giugno 9th, 2009

Generalmente i colori, all’interno del codice HTML, sono indicati con numeri esadecimali.
I numeri esadecimali sono numeri in base 16 e più precisamente sono:
0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, A, B, C, D, E, F, dove zero è pari a 0 e F è paria a 15.

La base esadecimale è usata nella maggior parte dei programmi di grafica per identificare inequivocabilmente un colore ben specifico.

Il numero esadecimale con valore più alto è FF che equivale al valore decimale 255.
Per quanto riguarda il linguaggio HTML i colori sono indicati con un codice a 6 caratteri preceduto dal simbolo # che indica appunto un colore.

Prendiamo in esame il colore bianco, in base esadecimale è indicato come #FFFFFF
è composto da:

FF = 255 Rosso
FF = 255 Verde
FF = 255 Blu

255 parti di rosso, 255 parti di verde e 255 parti blu

Nonostante il numero massimo di colori ottenibile è pari a 16.777.216 (256*256*256) possiamo usare solo 216 colori che vengono indicati come i colori sicuri ossia colori che verranno visualizzati allo stesso modo da tutti i browser disponibili.

Per convertire i valori RGB in codice esadecimale ci serve solo una calcolatrice che possa eseguire i calcoli nel campo esadecimale, per provare và benissimo la calcolatrice di Windows in visualizzazione scientifica.

Per comodità prendiamo in esame il colore bianco che ha un valore di RGB uguale per tutti e tre i componenti ossia 256, moltiplichiamo 256*256*256 otteniamo il valore di 16.777.216 al quale sottraiamo 1 perché il primo colore risulta nullo.
Convertendo 16.777.215 da numero decimale in numero esadecimale otteniamo il valore FFFFFF che indica, appunto, il colore bianco.

tiscali webspace

colorihtml

Il GRUNGE va di moda…

venerdì, aprile 10th, 2009

Raccolta di 40 font in stile Grunge selezionati da blogthememachine.com che potrete utilizzare all’interno dei vostri lavori. Very cool!
Scarica i fonts Grunge

copy by Billy Argel

2009 | Le 10 tendenze di web design

venerdì, aprile 10th, 2009

L’arte del web design è in continua evoluzione; i designer amano sperimentare soluzioni innovative a livello grafico, di impaginazione o di interfaccia, e a volte alcune idee si diffondono rapidamente e diventano un “classico”, una vera e propria tendenza.

Il sito Smashing Magazine propone alcune tendenze osservate negli ultimi mesi del 2008.

  1. Caratteri a rilievo: imitano le tecniche tipografiche della rilievografia; è un stile nuovo, spesso utilizzato per evidenziare prodotti o servizi online.
  2. Interfacce utente interattive (Rich Internet Application): implementate con Flash o AJAX, imitano il funzionamento di normali applicazioni desktop, e tendono sempre più a adattarsi all’utente e a comunicargli il suo stato di interazione con il sistema (ad esempio modificando l’aspetto dei bottoni già premuti). Per quanto riguarda il loro aspetto grafico, nell’ultimo anno si è dato sempre più padding e spazio a ogni elemento dell’interfaccia.
  3. Trasparenze con immagini PNG (comunque non supportate da Explorer 6). Gli sfondi semitrasparenti sono spesso utilizzati nell’header e nel footer, ma in alcuni casi, come nel sito 24 ways sono alla base di tutto il design della pagina.
  4. Grandi caratteri tipografici: la grandezza dei font usata per evidenziare i messaggi più importanti della pagina supera i 36 pixel e si dà sempre più importanza alla scelta accurata del font e dell’interlinea.
  5. Sostituzione dei font con tecniche come SIFR: i caratteri tipografici fanno parte del design complessivo della pagina web e come tali contribuiscono alla sua estetica; ora è possibile inserire font particolari oltre a quelli standard.
  6. Finestre condizionali, ovvero la nuova versione dei vecchi pop-up: ora sono più simili a usuali applicazioni desktop; molto spesso sono semitrasparenti e hanno un pulsante Chiudi.
  7. Finestre multimediali: attraverso dei video e delle presentazioni, l’utente che abbia a disposizione una connessione a banda larga può raccogliere informazioni senza cercarle attivamente. Occorre comunque dare sempre un’alternativa: alcuni utenti potrebbero non avere a disposizione una velocità di connessione adatta, o preferiscono non guardare il video (per esempio, se stanno ascoltando della musica per proprio conto).
  8. Aspetto da rivista: si tratta in genere di adattare delle tecniche comunemente usate nell’editoria cartacea, imitandone la disposizione delle immagini e del testo.
  9. Navigazione attraverso slideshow, detti anche “a giostra” (carousel): il contenuto disponibile ruota orizzontalmente o verticalmente attraverso dei comandi (normalmente a forma di freccia). L’utente può così accedere alla varie sezioni rapidamente interagendo con il contenuto e non con il browser (p. es. scorrendo la pagina).
  10. Blocchi di introduzione: l’area in alto a sinistra di una pagina web è quella che maggiormente attira l’attenzione dell’utente, spesso è sfruttata per introdurre il contenuto del sito, attraverso uno slogan o una spiegazione più estesa; per essa si usano font grandi e molto leggibili, coprendo dai 250 ai 400 pixel di larghezza.f

fonte programmazione.it

Il sito aziendale | Comunicazione e design

venerdì, aprile 10th, 2009

L’obiettivo di qualsiasi pagina Web è la comunicazione, anche e soprattutto nel caso di un sito aziendale. Di fatto, si tenta di comunicare – attraverso parole, immagini e layout – gli obiettivi della società.

In questo caso il design è fondamentale. Quando sei un progettista, non sei un artista ma un comunicatore. Certo, sarebbe ancor più utile creare opere d’arte per le nostre pagine web ma dal momento che il fine è un altro e che per una Pmi budget e tempo sono limitati, è bene concentrarsi sulla ottimizzare la comunicazione.

Ogni elemento della pagina ha bisogno di uno scopo. Se si mette un’immagine sulla pagina, ci deve essere un motivo. Se il motivo è qualcosa come “perché mi piace” allora è meglio toglierla. Gli elementi di design fanno parte della progettazione per la comunicazione di un messaggio. Tutto ciò che non contribuisce a tale messaggio deve essere escluso.

Semplificare la navigazione per l’utente. Questo si ottiene in molteplici modi, prima di tutto scegliendo un font leggibile e componendo testi semplici con frasi non troppo lunghe (non più di 7-10 parole su una riga). In caso contrario, è probabile che il visitatore si stanchi e se ne vada.

Evidenziare ciò che è importante nella pagina. Utilizzare i tag h1, h2 ecc. per i titoli delle sezioni nelle pagine e puntare alle immagini per evidenziare le caratteristiche importanti.

Utilizzare le migliori immagini possibili. In pratica, evitare l’uso di immagini scadenti.
Aiuti visivi. Tabelle, grafici e immagini sono più immediati rispetto ad un blocco di testo. Senza dimenticare che, in genere, il lettore va di fretta.

Un layout semplice aiuta la lettura. E oltretutto, spiazza meno l’utente che sceglie di visitare il nostro sito web.

Infine, non dimenticare che a volte è necessario assumere un professionista. Se si sta creando qualcosa di duraturo nel tempo, un esperto potrebbe contribuire a fare in modo che si ottenga il miglior risultato possibile ottimizzando gli sforzi e massimizzando gli investimenti.

fonte pmi.it BLOG

BootB le menti creative incontrano i brend

lunedì, marzo 2nd, 2009

BootB (acronimo di Be Out of the Box) è un luogo virtuale dove le menti creative di tutto il mondo incontrano i brand in cerca di idee originali.

Il progetto è alla portata di designer e aziende grazie al web: digitando http://www.bootb.com/, è possibile registrare un marchio, postare un brief, fissare un “premio” in denaro e scegliere l’idea proposta che più vi piace, se siete un’azienda. Se siete un creativo, freelance o agenzia, iscrivendovi a BootB potrete competere alle gare bandite.

La nascita di BootB raccontata dal suo fondatore Pier Ludovico Bancale >>>

SeroxCult …pillole di cultura contemporanea

venerdì, ottobre 24th, 2008


E’ nata la rivista di automedicazione “SeroxCult” … cultura contemporanea, arte, moda, design, virtualGallery.
Leggere attentamente il foglio illustrativo.