Archive for the ‘case history’ Category

Lezioni di pubblicità da “Confessioni di un pubblicitario” di David Ogilvy

giovedì, gennaio 14th, 2010

(Certe cose non si leggono mai abbastanza!)

La mia carriera americana ha avuto inizio lavorando nelle ricerche, per il grande dottor Gallup a Princeton. Sono diventato copywriter. A quel che mi consta, credo di essere il solo “creativo” importante che abbia cominciato facendo ricerca. Perciò, quando sono impegnato in un lavoro creativo, lo faccio con l’oggettività del ricercatore. Ecco un elenco delle lezioni più importanti che credo di avere imparato:


1. la creazione degli annunci pubblicitari di successo è un mestiere artigianale, che in parte è frutto del talento individuale, ma soprattutto del know-how e del duro lavoro. Se il pubblicitario è dotato di un minimo di talento e conosce le tecniche capaci di aumentare le vendite di un prodotto, farà molta strada.

2. La tentazione di divertire il consumatore invece di invogliarlo ad acquistare può avere effetti perniciosi.

3. La differenza che intercorre tra un annuncio e un altro in termini di vendite, può essere di 19 a 1.

4. E’ sempre produttivo studiare a fondo un prodotto prima di deciderne la campagna pubblicitaria.

5. La chiave del successo è quella di evidenziare agli occhi del consumatore il benefit insito in un certo prodotto; ad esempio un sapore più gustoso, un bianco più bianco, più chilometri con un litro di benzina, una carnagione più fresca.

6. Lo scopo di quasi tutti gli annunci non è quello di persuadere il consumatore a provare un certo prodotto, bensì quello di invitarlo a usare quello stesso prodotto più spesso di altri che acquista abitualmente (per questo assioma devo ringraziare l’amico Andrew Ehrenberg).

7. La pubblicità che si dimostra vincente in un paese quasi sempre funziona anche negli altri.

8. I direttori di riviste conoscono l’arte della comunicazione meglio dei nostri colleghi della pubblicità. Perciò vale la pena copiarne le tecniche.

9. La stragrande maggioranza delle campagne pubblicitarie è troppo macchinosa. Esse sono spesso il risultato di un elenco sterminato di obiettivi e denunciano chiaramente il tentativo di riconciliare le vedute divergenti di troppi dirigenti. Il risultato è che, nel tentativo di centrare troppi bersagli, finiscono spesso per mancarli tutti. Questo genere di campagna assomiglia maledettamente agli appunti presi nel corso delle riunioni di comitati.

10. E’ meglio che non sia un gruppo di soli uomini a pensare la pubblicità per prodotti destinati alle donne.

11. Le buone campagne possono durare molti anni, senza perdere l’efficacia. La campagna da me studiata per le camicie Hathaway è stata utilizzata per 29 anni, mentre dura da 31 anni quella per Dove, che oggi ha un fatturato maggiore di qualsiasi sapone negli Stati Uniti.


…e dire che credevo! Menomale che ho trovato Mario!

martedì, ottobre 14th, 2008

Beh! Questo post per annunciare l’uscita definitiva dal tunnel…il mio blog Feng Shui Trainer è tornato a godere di ottima salute (mi tocco!) e questo lo devo esclusivamente a LUI, il “super Mario bross della rete” – colui che con estrema gentilezza, disponibilità e pazienza ha preso a cuore la mia situazione…sulla sua professionalità non c’è bisogno di spendere parole.

MARIO PASCUCCI GRAZIE! … a te dedico questo spazio per ringraziarti del tempo che mi hai dedicato, per aver interpretato il mio parlare non propriamente tecnico, per non avermi fatto perdere un anno di lavoro a cui tengo, per aver riesumato un presunto cadavere ma soprattutto per avermi permesso di conoscere una bella persona.

Più “social” e “due.zero” di chiunque…dico e mi ripeto: “Il mondo è bello perchè è Mario!!!”

http://www.ismprofessional.net
: qui potete trovare tante dritte su come tenere e/o rimettere il vostro blog wp in sicurezza.

Di Mario Pascucci inoltre il WordPress autotest v1.11 una bella risorsa!!!

Dedico a Mario questo video:

Wordpress e sicurezza | case history…la mia!!!

giovedì, ottobre 2nd, 2008


AAA-cercasi Don Chisciotte



Tutto comincia con la segnalazione di google, sorpresa del ritorno dalle vacanze; il mio blog www.fengshuitrainer.com risulta sulla blacklist come diffusore di malware. Conseguenza del caso, perdita di visite (dalle 200/250 giornaliere a 10/20…na bella botta!), pagina di segnalazione allarmista nei risultati del motore di ricerca e così via e inizia la mia disperata caccia al malevolo.

Ho scoperto che il servizio di statistiche che usavo non era pulito, quindi ho provveduto a togliere lo script per il resto ho controllato il codice ma non ho trovato niente di anomalo…ma non è una certezza, ho provveduto ad eliminare dal db anche un utente che non mi tornava fra quelli iscritti. Devo dire che dopo questa operazione su strumenti per webmaster di google dalla segnalazione di una marea di pagine malevoli siamo tornati alla norma.

Inoltre nel gestire il blog avevo la sensazione di non essere la sola ad amministrare; problemi nella pubblicazione di post, nell’attivazione e disattivazione di plugin insomma…

Leggendo articoli sulla sicurezza dei blog in wp la cosa in comune che ho riscontrato era quella di AGGIORNARE oltre che apportare accorgimenti (che terrò rigorosamente a mente per il futuro) e data la versione ormai datata con la quale lavoravo ho pensato fosse il caso di farlo.

Avendo timore di far cazzate (le ho fatte cmq) ho voluto provare il plugin wordpress-automatic-upgrade di cui ho sentito parlar bene e che ho testato su altri blog e dove tutto è andato a buon fine…ma in questo caso, dopo che tutto sembrava andar bene, dopo l’aggiornamento del DB arrivo alla pagina di login e li mi accorgo che non riesco più ad accedere all’amministrazione. Provo a richiedere nuova password ma niente, all’inserimento dei dati vengo reindirizzata alla pagina di login con questo url http://www.fengshuitrainer.com/wp-login.php?redirect_to=http%3A%2F%2Fwww.fengshuitrainer.com%2Fwp-admin%2F

Provo ad eliminare i cookie ma ninete … mi rimane un dubbio, avendo utilizzato un sistema di upgrade automatico dove vengono disattivati i plugin per l’aggiornamento e probabilmente riattivati al termine può qualcuno di questi non aggiornato creare problemi? Inoltre non ho la certezza d’aver rimosso “Il malevolo” in particolare nella gestione e non so come fare.





Una soluzione che mi è stata data è la seguente:

…Per prima cosa backup del database anche se magari è compromesso.

Poi esporti post e commenti con l’esportazone di worpdress (non ho ancora molta dimestichezza con WP ma come posso se non entro nell’amministrazione…)

Poi ti prendi nota dei plugin che utilizzi ed eventualemnte del tema.

Poi ti scarichi in locale le immagine che hai eventualmente caricato.

Cancelli fisicamente tutto incluso il database

Reinstalli ex novo wordpress

Reimporti i post e i commenti che hai esportato precedentemente

Scarichi ex novo i plugin che usavi (non usare eventuali copie che avevi)

Riscarichi il tema

Reinstalli plugin e temi e dovresti aver ripulito il tutto…”



Osservate, commentate, consigliate … aiutatemi ad uscire dalla mia ignoranza!