Web 2.0, globalizzazione, social network, viral marketing non sono più solo parole che riempiono la bocca ma una realtà concreta con la quale ogni attività per fare business, per acquisire nuovi clienti, per diffondere il proprio marchio deve conoscere ed utilizzare.
Sono presente, con il mio profilo, sui principali social network presenti in rete ( Neurona prima ora XING, Viadeo, Linkedin, Facebook, Twitter…) e da quasi un anno sono membro attivo di BNI, un business network che ha saputo unire i vantaggi che la rete offre con quelli della comunità locale, infatti sta diffondendo i suoi “capitoli” in tutto il mondo … se ne sta sentendo timidamente parlare anche in Italia.
Sebbene l’utilità di comparire e utilizzare lo strumento, mi risulta evidente … vuoi anche perchè fa parte del “marketing aziendale”, e quindi del mio lavoro … non è così per tutti; sono ancora molti, imprenditori, liberi professionisti, commercianti, venditori e chi più ne ha, che hanno ancora molta diffidenza nel giudicare, “questi”, come strumenti professionali di promozione.
Sentirmi dire: “sono contro al profilo su facebook, la mia posizione non me lo permette” equivale quindi a: “sono contro ad avere il sito aziendale perchè su internet c’è il porno, la pedofilia, le truffe …”, ha senso? Non è certo lo strumento che si utilizza a fare la differenza ma COME lo si utilizza! (C’è una bella differenza tra usare facebook per giocare tutto il tempo a FARMVILLE o avere la propria pagina professionale per promuovere la propria attività, professionalità, servizi sul sito più popolato a livello mondiale!) … o no?
A tal proposito una lettura interessante già apparsa sul nostro blog:
Osservatorio italiano sull’e-business WEB 2.0, COMMUNITY, MEDIA DIGITALI, E-PROCUREMENT: RISORSE ANCORA NASCOSTE PER LE AZIENDE ITALIANE
Sulla base di tutto quanto detto e date le numerose discussioni che mi ritrovo a fare in ambito lavorativo e non, mi piacerebbe che fossero gli stessi “utilizzatori professionali” a parlarne e a fornire la propria testimonianza, evidenziando quelli che offrono maggiori servizi di business, quelli che hanno più ritorno e quelli per cui vale la pena anche di fare un piccolo investimento in termini di denaro.
A voi…
Roberta Voiglio
… la rete è anche accesso facilitato alla formazione e alla conoscenza e la sua crescita esponenziale ha fatto di internet un vero polo professionale per aziende, professionisti e operatori; il telelavoro, le attività online e le imprese virtuali, lo scambio di informazioni tra professionisti…non mi sarebbero bastate due vite per incontrare “le menti”, ( personaggi, imprenditori, professionisti … gente illustre nel proprio settore e nel mio) che ho avuto la fortuna di conoscere attraverso questo strumento da 4 anni a questa parte e con i quali confrontarmi e collaborare,…e che dire della fortuna delle “menti” nell’aver incontrato me?…
Potevo quindi rimanenrne fuori? (per chi in questo momento sta pensando di rispondere si, vorrei sottolineare che trattasi di domanda retorica!)
Sagge parole Roberta!
Per alcuni di noi ormai è pane quotidiano parlare di “social network”, “web 2.0″, “New Media” o “Conference Call”. Ma è chiaro che ancora per molte persone esiste il cosideto “Digital Divide” o più profondamente una scarsa cultura internet da parte delle vecchie generazioni, proprio quelle generazioni che attualmente ricoprono il mondo del lavoro.
Proprio per questo c’è ancora un terreno fertile su cui noi possiamo investire con le nostre “nuove” attività
A certo che si …
Avete un buon ritorno da questi strumenti? Come li utilizzate? Avete sviluppato nuove opportunità di business?
Personalmente con i social network sto avendo 3 ottimi risultati:
- nell’espandere la rete di contatti targettizati;
- aumento della visibilità;
- miglior posizionamento nei motori di ricerca.
E tu come li usi?
Con l’utilizzo dei social network ho avuto modo di ampliare le mie conoscenze professionali e questo, in termini di ritorno, vuole dire notevole accrescimento delle competenze dato dal confronto costante con professionisti di settore, accesso ad una rete di “consulenza” di rete che, senza la quale, sarebbe difficile, quasi impossibile da creare in ambito locale; l’aumento della visibilità, in ambiti professionali mirati, mi ha dato modo d’essere contattata direttamente per consulenze, preventivi, lavori (aumento delle occasioni) … e il miglioramento in termini di posizionamento oltre alle varie attività di seo mi ha permesso di fare cucù fra i primi posti.
Come li uso quindi:
- per ampliare la mia rete di conoscenze professionali;
- per aumentare le occasioni di business;
- per la diffusione del marchio;
- per migliorare il posizionamento;
- per mirare meglio messaggi e informazioni in base ad un target
Maggiori visite, senza dubbio.
Ciao Laura,
secondo me più che diffidenza nei nuovi strumenti di promozione online c’è diffidenza generale negli strumenti di promozione online.
Ho lavorato come freelance per diversi anni, ti posso quindi assicurare che il numero di “sòle” nel web marketing è impressionante e non si ritrova in nessun altro servizio commerciale.
Finché il mercato sarà invaso dai furbi credo sia difficile fare capire i vantaggi di una promozione veramente efficace.
Ciao!
Laura
Mi trovi daccordo sulle “sole” del web marketing … e non solo. Credo che al momento la vera differenza la faccia chi usa il web per poi dimostrare concretamente e in prima persona le proprie capacità … al virtuale deve seguire sempre un rapporto e un interlocutore …